"Se è vero che il paesaggio che ci circonda è naturale, ma anche mentale, e appartiene alla nostra dimensione interiore – riflessione filosofica di alcuni paesaggisti –, vuol dire che non possiamo continuare a sentirci al di sopra del mondo che ci circonda ma dobbiamo esserne parte integrante. Se appartengo a un luogo non posso non prendermene cura e il camminarci dentro, come atto di conoscenza profonda e consapevole, è una delle strade da intraprendere. Se non ci educhiamo alla dimensione del rispetto e all’accettazione del limite non potremmo mai essere abitanti consapevoli di un luogo e questa filosofia di vita andrebbe applicata sia nei territori dove abitiamo in modo permanente che in quelli in cui ci rechiamo come turisti. L’educazione alla conoscenza consapevole e profonda dei luoghi è alla base della possibilità e della capacità di prendersene cura."
(Paolo Piacentini, Federtrek, @Italiachecambia)