Il Sentiero europeo E1 è un sentiero escursionistico a lunga percorrenza che collega Capo Nord (Norvegia) attraverso Svezia, Danimarca, Germania, Svizzera e Italia, a Capo Passero in Sicilia, dopo circa 7000 km.
Fu inaugurato il 2 luglio 1972 a Costanza, insieme al sentiero E5, interconnettendo sentieri nazionali già esistenti.
Fa parte della complessa rete di percorsi europei pensata e voluta dalla European Rambler’s Association (ERA), un ambizioso progetto nato con l’intento di unire i popoli europei promuovendo i valori di conoscenza, incontro e solidarietà tra i paesi.
In Italia la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) è l’ente impegnato nella realizzazione e gestione del sentiero.
L'E1, come altri sentieri europei, per diversi tratti non è ancora completato e segnato (mentre è tracciato per tutta la sua lunghezza con GPS).
La rete dei sentieri europei è ad oggi costituita da dieci itinerari, dei quali quattro interessano l'Italia: E1, E5, E7, E10.
Il tratto quì descritto, al confine tra Piemonte e Liguria, attraversa i Colli Tortonesi e raggiunge Monte Spineto posto tra la Valle Scrivia e la Val Borbera, punto panoramico sul Basso Piemonte.
Un itinerario suggestivo, da percorre in due tappe (oppure in più piccole tratte a piacimento), che si sviluppa inizialmente tra dolci colline, attraverso vigneti e boschi ombrosi, tra borghi e luoghi ricchi di storia. Prosegue incontrando i primi rilievi dell'Appennino tra bellezze naturali, profumi, sapori e colori di un territorio "ponte" tra la valle del Po e il vicino Mar Ligure.
In Italia la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) è l’ente impegnato nella realizzazione e gestione del sentiero.
L'E1, come altri sentieri europei, per diversi tratti non è ancora completato e segnato (mentre è tracciato per tutta la sua lunghezza con GPS).
La rete dei sentieri europei è ad oggi costituita da dieci itinerari, dei quali quattro interessano l'Italia: E1, E5, E7, E10.
Il tratto quì descritto, al confine tra Piemonte e Liguria, attraversa i Colli Tortonesi e raggiunge Monte Spineto posto tra la Valle Scrivia e la Val Borbera, punto panoramico sul Basso Piemonte.
Un itinerario suggestivo, da percorre in due tappe (oppure in più piccole tratte a piacimento), che si sviluppa inizialmente tra dolci colline, attraverso vigneti e boschi ombrosi, tra borghi e luoghi ricchi di storia. Prosegue incontrando i primi rilievi dell'Appennino tra bellezze naturali, profumi, sapori e colori di un territorio "ponte" tra la valle del Po e il vicino Mar Ligure.
Prima tappa: Villaromagnano - San Vito
Lunghezza: 12,5 Km Dislivello: + 643 mt.
Difficoltà: media (T/E)
Tipo di attività: escursionismo / nordic walking
Segnavia: E1; segnavia bianco-rosso
Durata: dalle 3h45' alle 4h30'
Punto di Partenza: Villaromagnano (AL)
Località attraversate: Frazione Rampina; Frazione Montale Celli; Cooperativa Valli Unite; Passo Coppi; Chiesa di San Biagio; Frazione Sant'Alosio; Torri medioevali di Sant'Alosio; Frazione San Vito.
Punto di Arrivo: Frazione San Vito, Garbagna (AL).
Tipo di fondo: pista ciclabile / sterrato / asfalto / sentiero.
Attrezzatura: scarpe da escursionismo / sufficiente scorta di acqua e snack.
Periodo consigliato: primavera e autunno.
Breve descrizione: lasciando il paese di Villaromagnano si segue la pista ciclopedonale in uscita dal paese, direzione Costa Vescovato. In prossimità del bivio per Frazione Rampina si attraversa la strada e si segue segnavia bianco-rosso. In leggera salita si segue la panoramica Strada della Rampina, tra vigne e viste sulle valli circostanti. Al termine della sterrata si svolta a destra, si raggiungere e si attraversa la parte alta di Montale Celli. Si prosegue su piccola strada asfaltata fino al bivio dove si svolta a destra, in leggera salita, seguendo la strada che conduce alla Cooperativa Agriturismo Valli Unite. Alla curva si lascia l'asfalto e si sale su sterrata, fiancheggiando le strutture della Cooperativa e si giunge sulla sommità della collina. Si procede su strada bianca fino ad incontrare la strada provinciale. Al bivio svolta a destra seguendo la strada asfaltata fino al Passo Coppi (deviazione consigliata causa frana su tratto di sentiero). Dal Passo Coppi si svolta a sinistra su strada sterrata in evidente salita. Si attraversa un tratto molto panoramico e si raggiunge la chiesa di San Biagio (con una breve deviazione di 1,2 Km è possibile raggiungere e visitare il paese di Castellania Coppi, borgo che ha dato i natali al campione del ciclismo Fausto Coppi). Seguendo il segnavia bianco-rosso si raggiunge la Frazione Sant'Alosio (qui è presente una fontana di acqua potabile presso la chiesa). Consigliata la visita alle torri medioevali, dalle quali si gode un suggestivo panorama. Seguendo il sentiero su evidente strada sterrata, si affianca a sinistra il calanco di Sant'Alosio e in circa 1h20' si raggiunge la Frazione di San Vito.
Località per pernottamento: Garbagna (AL) e frazioni.
Seconda tappa: San Vito - Monte Spineto
Lunghezza: 18,8 Km Dislivello: + 727 mt.
Difficoltà: E
Tipo di attività: escursionismo
Segnavia: bianco-rosso 139; bianco-rosso 200; E1
Durata: dalle 4h alle 5h 45'
Punto di Partenza: Frazione San Vito, Garbagna (AL),
Località attraversate: Frazione Bastita; M.te Ronzone; Castello di Sorli; San Martino; Santuario della Madonna di Ca' del Bello; Bocca del Lupo.
Punto di Arrivo: Santuario di Monte Spineto e Stazzano (AL)
Tipo di fondo: sterrato / asfalto / sentiero.
Attrezzatura: scarpe da escursionismo / sufficiente scorta di acqua e snack.
Breve descrizione: dalla Frazione San Vito si segue la strada provinciale SP 135 (direzione Bastita) per circa 1,1 km fino ad incontrare, prima dell'ingresso alla Frazione Bastita, sulla destra il sentiero (segnavia bianco-rosso e E1). Qui il sentiero in evidente salita entra nel bosco, esegue alcuni tornanti e sale al Monte Ronzone. Proseguendo in discesa si giunge all'incrocio con sentiero bianco-rosso 200. Da qui si prosegue diritto. L'itinerario si sviluppa sempre in ambiente boscoso. Giunti a evidente bivio si svolta a destra (a sinistra si raggiunge la strada provinciale SP 135) si abbandona brevemente la traccia Gps originale dell'E1 e si segue il sentiero 200 che ci conduce in prossimità delle rovine del Castello di Sorli (raggiungibile con una breve deviazione seguendo le rispettive indicazioni).
** Variante: se il tratto di sentiero da Bastita al Monte Ronzone risulta non praticabile, consiglio di proseguire seguendo la strada provinciale SP 135 (direzione Poggio Maggiore, San Martino di Sorli) per circa 3,1 Km, fino a raggiungere la Chiesa di San Lorenzo (sulla sinistra). Da qui si prende la strada sulla destra in salita, incrociando i sentieri E1 e 200, seguendo quest'ultimo in ambiente boscoso in direzione di San Martino di Sorli (consigliata la visita alle rovine del castello).
Dal bivio che conduce al castello si prende il sentiero 200 e si scende in Frazione San Martino, borgo con interessanti case in pietra e l'antica Pieve di San Martino. Si raggiunge il bivio in cui si incontra nuovamente la strada provinciale SP 135 (e la traccia GPS dell'E1). Si prosegue su strada asfalta in leggera discesa. Si abbandona poi la strada provinciale (che svolta a destra) e si prosegue sul sentiero 200. In circa 1h15' si raggiunge il Santuario della Madonna di Ca' del Bello. Si prosegue sul sentiero bianco-rosso 200 e in circa 2h 30' si raggiunge la destinazione, il Santuario della Madonna di Monte Spineto. Prospicente il Santuario si trova una terrazza panoramica con una vista incredibile: nelle giornate limpide lo sguardo può spaziare a 360° seguendo tutto l'arco appenninico e le Alpi, con le inconfondibili sagome del Monviso e del Monte Rosa, le colline di Langhe, Monferrato e Colli Tortonesi.
Seguendo per circa 3 Km il sentiero E1/200 (oppure la strada asfaltata) in evidente discesa, si raggiunge il paese di Stazzano (AL).
INFO turistiche / pernottamento / logistica
Terre Derthona



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